CHIESA DEI FRARI - Campo dei Frari, San Polo
La chiesa dei frati Minori (i francescani) è una delle chiese più grandi della città. La bellissima
basilica deve essere assolutamente visitata da chi si trova in vacanza a
Venezia.
Fu costruita a partire dal 1338 con mattoni rossi, in stile tardogotico con decorazioni
in pietra bianca istriana. Il campanile quadrato è alto 70 metri ed è il campanile più
alto di Venezia dopo quello di
San Marco.Le cose più pregevoli sono: l'abside, i putti,
gli stalli, il chiostro della Santa Trinità, la tomba di Tiziano e di Canova. L'abside è la
parte più antica della chiesa, il portale è fiancheggiato da due lesene lavorate. All'interno
vi sono tre navate con dodici colonne coronate da travi dipinte. Qui sono conservati tutti i
grandi capolavori di Venezia. Innanzi tutto si trova il quadro
"L'Assunta" di
Tiziano realizzata
nel 1516. I colori sono sublimi, vi è grazia e ritmo nei movimenti, la Vergine non è implorante e
con le mani giunte ma con le braccia aperte, con una posizione elegante e il viso e lo sguardo sereni
rivolti verso il Dio Padre.
A sinistra dell'altare si trova la tomba del
Doge Foscari del 1457 e di fronte quella
di Nicolò Tron. Nelle cappelle absidali si trova la tomba del compositore
Claudio
Monteverdi. Pregevole nella cappella Corner il trittico di
Bartolomeo Vivarini che
rappresenta San Marco. Nella cappella dei Fiorentini si trova la statua policroma del
Donatello che raffigura San Giovanni Battista. Da non perdere è la visione dei 124 stalli
scolpiti del coro (1468) e il chiostro rinascimentale che isolava i francescani dalla comunità
laica che godeva del loro canto senza vederli. Nella sacrestia si può ammirare la pala d'altare
a trittico di Giovanni Bellini che rappresenta la "Madonna in trono con Bambino e santi".
Il
Chiostro della Santa Trinità è stato progettato dal
Palladio, ha uno splendido portico con
un'elegante balaustra il cui bianco spicca sul rosso del mattone. Il pozzo ornato di statue
fu costruito nel XVIII secolo.
In questa chiesa si trova la tomba di
Tiziano, morto di peste nel 1576. La tomba
di Canova è un opera neoclassica che non si integra molto bene in questo contesto, fu
disegnata dallo stesso scultore che inizialmente la dedicò allo stesso Tiziano. Le figure dell'opera si trascinano
desolatamente in corteo verso una porta chiusa. Molto più grandiosa è la tomba barocca del
doge Giovanni Pesaro. Vi sono enormi statue chine sotto il peso della tomba.
Il capolavoro di Tiziano la "Madonna di Ca'Pesaro" rappresenta la Vergine con colori vivaci.
Qui compaiono il vescovo Jacopo Pesaro e la famiglia che si recano a ringraziare la
Vergine per la vittoria nella battaglia contro i turchi.
CHIESA DEI GESUATI o di SANTA MARIA del ROSARIO - fondamenta delle Zattere
La Chiesa era stata acquistata dai frati domenicani dopo lo scioglimento dell'ordine dei Gesuati
nel XVIII secolo a causa dei loro costumi dissoluti. Di questo ordine rimane solo il nome
della Chiesa costruita dall'architetto Massari che si era ispirato per la sua facciata a quelle
delle chiese del SS. Redentore e di San Giorgio Maggiore. Si deve visitare per ammirare
il soffitto rococò del
Tiepolo che narra la vita di San Domenico attraverso l'Istituzione
del Rosario, la Gloria di san Domenico e San Domenico che implora la Vergine.
CHIESA DI SAN TROVASO - campo San Trovaso, vicino l'omonimo rio.
Distrutta da un incendio la chiesa fu ricostruita nel 1590 in stile classico. Ospita
alcune opere importanti del Giambono, di Palma il Giovane e del
Tintoretto.










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